Il programma e il percorso di Sciacchetrail 2015.
Fino al 20 marzo 2015 ci sarà la possibilità di iscriversi ed avere il pettorale personalizzato con il proprio nome. Mentre le iscrizioni chiuderanno il 26 marzo 2015.

Iscrizioni sul sito di Sciacchetrail 2015.
Per informazioni sulle strutture ricettive e ristorative convenzionate scrivere a Proloco Monterosso e Consorzio Cinque Terre: informazioni@cinqueterre.it, infoprolocomonterosso@gmail.com.
Schiene che si piegano, mani nodose, occhi che riflettono il vento salmastro del mare e acini di sole che si perdono per filari e filari: tutto questo raccontano le Cinque Terre. Una storia, lunga secoli, di lavoro e fatica, di sentieri e di vigneti rubati al terreno: quel territorio così amato, nonostante i calli, nonostante tutto, e capace di dare frutti preziosi.
Tutto questo rivive in Sciacchetrail, l’ultra trail delle Cinque Terre in programma sabato 28 e domenica 29 marzo 2015. Un evento che ha lo scopo di coniugare, come si intuisce dal nome, due eccellenze della Liguria: il paesaggio e l’enogastronomia, in particolare il vino Sciacchetrà. Due giorni, dunque, per assaporare e scoprire le Cinque Terre. Il primo appuntamento è con gli stand gastronomici e diversi appuntamenti, tra cui una degustazione a cura di Ais La Spezia (28 marzo ore 16, prenotazioni 328 4866414). Spazio poi alla corsa vera e propria (29 marzo), un percorso lungo 47 km, con partenza e ritorno a Monterosso al Mare.
«Lo sport e la salute sono un obiettivo importante – afferma Vittorio Alessandro, presidente del Parco Nazionale delle Cinque Terre, per questo vogliamo ospitare un evento che coniughi attività fisica e buona alimentazione, di cui lo Sciacchetrà è un simbolo per il nostro territorio». Un evento che arriva anche nell’anno di Expo 2015, dedicato proprio al tema del cibo.
La corsa che, per salvaguardare dall’eccessiva pressione il tracciato, è ristretta a un numero limitato di partecipanti «permetterà agli atleti – spiega Alessandro – di percorrere i sentieri alti, poco conosciuti, e di scoprire un panorama molto ricco e variegato, correndo tra santuari e cantine» (percorso di Sciacchetrail 2015).
Ad aderire anche atleti di alto livello, come Sally MacRae che, sulla sua partecipazione a Sciacchetrail, ha rilasciato una dichiarazione che racchiude lo spirito di questa iniziativa: «Da sempre ho amato la possibilità di conoscere il mondo attraverso i mie piedi: gli eventi di ultra running mi hanno permesso di unire due delle mie passioni: quella per la corsa e quella per la scoperta della bellezza di altri paesi. Fin da bambina l’Italia è stata nella mia personale lista delle destinazioni preferite: un luogo che desideravo esplorare».
«Intorno a noi – continua Alessandro – si è messo in moto il mondo dei produttori economici, un fatto che corrisponde perfettamente alla nostra idea di Parco, ovvero di essere un volano per aprire nuove strade».
A scendere in campo fianco a fianco di operatori turistici e Ente Parco, Uisp, Cai e Soccorso Alpino, per curare la sicurezza dell’evento, e istituzioni. «Un lavoro di team – sottolinea Daniele Moggia, presidente dell’Stl Cinque Terre – come nella migliore tradizione della storia del nostro territorio, come i muretti a secco», diventati un vero e proprio simbolo di questa parte di Liguria, «che sono frutto della fatica che mette insieme tassello dopo tassello».
Anche Matteo Rossi, assessore allo Sport e Tempo libero della Regione Liguria, sottolinea l’importanza di questa manifestazione «una grandissima opportunità per valorizzare il nostro territorio e i nostri prodotti», sottolineando anche l’importanza degli sport outdoor per «far rivivere i sentieri, curare e mettere in sicurezza il territorio».
L’ultima parola, mentre scorrono le immagini del filmato creato da Christine Godfrey per raccontare la viticoltura delle Cinque Terre, sono proprio della videomaker: «il percorso di Sciacchetrail riesce a far capire la fatica che i viticoltori fanno ogni giorno per produrre una bottiglia di vino». Un lavoro a contatto con la terra, ma «sospeso sul mare», come dice Vittorio Alessandro. Una vita austera e intesa, ma che nasconde note di dolcezza e fragranza. Come lo Sciacchetrà.

Federica Burlando

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